Ginosa-questione Bellisario:" Approvata mozione Maggioranza per rilancio Istituto"

29/11/2019

L’Amministrazione Comunale si impegna a convocare un tavolo permanente di discussione in tutte le sedi opportune e con tutti gli organi competenti per discutere della questione "Bellisario''. Saranno coinvolti Dirigenti Scolastici, rappresentanti degli studenti, d'istituto e organizzazioni sindacali.

L'unico fine sarà il rilancio dell’Istituto, degno della sua storia.

 Non si può fare disinformazione riguardo al ridimensionamento scolastico del “Bellisario’’.

E’ palese ai più che la questione “Bellisario’’ non si possa banalizzare con una semplice richiesta di deroga. Lasciando la situazione immutata, i problemi del “Bellisario’’ non potranno essere risolti. La mozione proposta nel corso del Consiglio Comunale del 27 novembre da parte dei Consiglieri di Minoranza, tutti, punta solo all’immobilismo, difendendo semplicemente l’indifendibile alla luce di dati evidenti che non possono permettere all’Istituto ginosino di continuare a mantenere la propria autonomia.

 Al contrario, il Gruppo Consiliare di Maggioranza ha presentato una propria mozione, approvata in sede di Consiglio, che impegna la giunta nelle seguenti azioni:

  1.  istituire entro il 31 dicembre un tavolo permanente di discussione per affrontare, in tutte le sedi opportune e con tutti gli organi competenti, la “questione Bellisario'', coinvolgendo i Dirigenti Scolastici degli istituti del territorio, i rappresentanti degli studenti, d'istituto e le organizzazioni sindacali al fine di tutelare e valorizzare l'Istituto "Marisa Bellisario'' di Ginosa;
  2. valutare eventuali scenari alternativi rispetto a quelli finora conseguenti all’applicazione rigida delle linee guida regionali, purchè queste non pregiudichino l’assetto proposto per gli Istituti di primo ciclo;
  3. ad assumere ogni iniziativa utile (protocollo di intesa/accordo) affinchè vengano istituiti nuovi indirizzi di studio in accordo con le istituzioni scolastiche sovraordinate per contrastare i fenomeni di dispersione scolastica;
  4. a individuare nuovi interventi infrastrutturali e gestionali tesi alla valorizzazione e al rilancio dell’attività scolastica in collaborazione con le Scuole, le associazioni e le imprese del territorio.

 La speculazione politica fatta dalle minoranze è stata smascherata. Le parole d’ordine per loro sono solo "deroga Bellisario" e “difesa dell’autonomia’’, quando l’Istituto è in reggenza dal 2015 e, pertanto, non più autonomo.

Il loro approccio a temi di fondamentale importanza si riduce a una spettacolarizzazione.

 Dopo essere stati smascherati nel merito, hanno cercato di ricondurre il tutto a una questione di “deroga”, panacea di tutti mali. Tutti trasversalmente uniti in questa messinscena: Lista Inglese, PD, Forza Italia, Lega e il sedicente partito di minoranza autofondato dalla sempre più inadeguata Presidente del Consiglio. 

 I dati ufficiali parlano chiaro: negli ultimi anni l’Istituto ha registrato una diminuzione delle iscrizioni, passando da 603 iscritti del 2011 a 320 del 2019, con un evidente aumento dell'indice della dispersione scolastica, ovvero di ragazzi che abbandonano il percorso di studi. 

 Alla luce di questo trend, sono in corso da mesi incontri con gli organi competenti e sono già in atto azioni correttive che coinvolgono non solo questa Amministrazione, ma anche la Regione, che ha previsto per i nostri giovani fondi per corsi alternativi che limitino questo fenomeno.

 Sin da ieri 28 novembre, il Sindaco Vito Parisi, assieme al Consigliere Regionale Marco Galante, sarà in Assessorato Pubblica Istruzione a Bari per promuovere il faro istituzionale sul “Bellisario’’.