Ricerca, partecipazione e dialogo con le istituzioni per costruire una visione condivisa sul futuro del Mar Piccolo di Taranto. Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 17:30, presso il Castello Aragonese di Taranto, si terrà l’incontro “Ricerca, partecipazione e impatto sul territorio. Il Mar Piccolo come laboratorio di conoscenza e decisione pubblica”, nell’ambito della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026. L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione dei risultati dell’attività di ricerca sviluppata nell’ambito del percorso “Nuovi approcci partecipativi per la tutela e valorizzazione del Mar Piccolo di Taranto”, finanziato dalla Regione Puglia attraverso Puglia Partecipa. A presentare il lavoro svolto sarà la Prof. Maria Casola, Responsabile scientifica del progetto, che illustrerà la metodologia adottata, le Raccomandazioni elaborate attraverso il percorso partecipativo e i primi risultati e impatti prodotti sul piano istituzionale e territoriale. Il progetto ha coinvolto, attraverso incontri e tavoli tematici, istituzioni, amministrazioni pubbliche, esperti, cittadini, associazioni e operatori economici, mettendo a confronto competenze e punti di vista sui temi della tutela ambientale, delle bonifiche, della rigenerazione e delle prospettive di sviluppo sostenibile del Mar Piccolo. Alla presentazione seguirà un momento di confronto con i rappresentanti delle istituzioni e del sistema economico e sociale del territorio. Al dialogo prenderanno parte il Commissario straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, Prof. Vito Felice Uricchio, rappresentanti del Comune di Taranto, del Comune di San Giorgio Ionico, delle associazioni di categoria e gli stakeholder del territorio coinvolti nel percorso. Il confronto consentirà di mettere in relazione le Raccomandazioni emerse dal processo partecipativo con le attività e le prospettive dei soggetti chiamati, a diverso titolo, a intervenire sul futuro del Mar Piccolo, con particolare attenzione alle politiche di tutela, bonifica, rigenerazione e valorizzazione dell’area. Il Mar Piccolo si configura così come un vero e proprio laboratorio di conoscenza e decisione pubblica, nel quale ricerca scientifica e partecipazione possono contribuire alla definizione di politiche e interventi capaci di integrare tutela ambientale, rigenerazione, sviluppo economico e valorizzazione del patrimonio. L’incontro del 25 settembre rappresenterà quindi un momento di restituzione pubblica dei risultati della ricerca e, al tempo stesso, un’occasione per approfondire l’impatto del percorso sul territorio e sui processi decisionali, attraverso il confronto tra Università, istituzioni, realtà economiche e sociali e comunità locale. L’iniziativa si inserisce nella tappa tarantina della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2026, evento dedicato alla valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e del dialogo con la società. La manifestazione offrirà l’opportunità di conoscere da vicino progetti, esperienze e innovazioni sviluppati dal mondo della ricerca e di favorire il confronto diretto tra comunità scientifica e territorio.