Il Partito Democratico di Ginosa esprime sostegno pieno al presidio promosso da CGIL, CISL e UIL per il Primo Maggio a Santeramo in Colle. A queste organizzazioni va il nostro ringraziamento per non aver mai smesso di essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, garantendo presenza e rappresentanza anche nei momenti più difficili. La vertenza Natuzzi ha superato ogni limite di accettabilità. Le scelte annunciate – tra chiusure, cessioni e delocalizzazioni – sono gravi e colpiscono circa 1.800 lavoratrici e lavoratori tra Puglia e Basilicata. Il territorio ionico, da Ginosa all’area murgiana, non è sacrificabile. Non accetteremo un nuovo arretramento industriale. Facciamo nostre le parole della segretaria provinciale Filippetti: siamo davanti a un punto di rottura inaccettabile. Non si può parlare di sviluppo mentre si smantellano fabbriche e si cancellano posti di lavoro. Condividiamo, inoltre, quanto affermato dall’on. Francesca Viggiano, che ha espresso totale solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori in lotta e ha denunciato il rischio concreto di desertificazione industriale tra Puglia e Basilicata. Natuzzi ha costruito qui la propria storia. Oggi ha il dovere di restare e garantire occupazione. Chiediamo anche noi, insieme alle organizzazioni sindacali: la riconvocazione immediata del tavolo al MIMIT il blocco delle decisioni unilaterali un piano industriale serio che tuteli lavoro e produzione in Italia Il Partito Democratico di Ginosa è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori. Il territorio ionico non si abbandona. Si difende. Segreteria circolo PD Ginosa