Il Comitato denuncia criticità relative alla circolazione stradale, sul tratto di Viale M. d'Ungheria, sulla sua sicurezza e gestione del traffico, chiedendo interventi concreti e veloci.
L’amministrazione nei vari incontri e video social, sostiene la necessità delle modifiche adottate per migliorare l’assetto urbano e garantire una maggiore fluidità del traffico. Il confronto da entrambe le parti resta acceso e il comitato annuncia nuove iniziative per mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.
Nota stampa Comitato V.le Martiri d'Ungheria
Chi attraversa ogni giorno questa zona lo sa bene: uscire da 𝗩𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 oggi significa fare un giro innaturale, uno 𝘀𝗹𝗮𝗹𝗼𝗺 𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶𝗹𝗲, quando 𝗩𝗶𝗮 𝗧𝗿𝗲𝘃𝗲𝘀 è praticamente a pochi metri.
Per anni cittadini, residenti e automobilisti hanno dovuto convivere con una scelta viabilistica 𝗽𝗼𝗰𝗼 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲.
Oggi però c’è un dato importante:
-sia nel 𝗣𝗙𝗧𝗘
-sia nella 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗯𝗼𝘇𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝘂𝗮𝗹𝗲
la soluzione va nella direzione richiesta da tempo: 𝘂𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗮 𝗩𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗩𝗶𝗮 𝗧𝗿𝗲𝘃𝗲𝘀, con un piccolo tratto a doppio senso.
Allora la domanda è semplice:
𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮?
Se questa correzione è ritenuta valida anche nei progetti, può essere realizzata 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼, senza attendere per forza i tempi complessivi della ciclabile.
Non parliamo di grandi opere.
Parliamo di 𝘃𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗾𝘂𝗼𝘁𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻𝗮.
Parliamo di 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮.
Parliamo di 𝗯𝘂𝗼𝗻 𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼.
-Basta un piccolo tratto a doppio senso.
-Basta la segnaletica.
-Basta voler correggere una scelta che oggi appare superata anche dai progetti.
𝗖𝗼𝗻 𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲, 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗯𝗶𝘁𝗼.
Meno giri inutili.
Più buon senso.