Ginosa: “Il Consiglio comunale del 23 luglio è il più atteso dell'estate. PUMS e Comitato di Frazione al centro del dibattito.” Just tv

22/07/2026

Domani, mercoledì 23 luglio, il Consiglio comunale di Ginosa si riunirà per discutere diversi punti all'ordine del giorno, per la precisione sette. Tra questi, due argomenti in particolare richiamano l'attenzione delle due comunità, Ginosa e Marina di Ginosa.

Al quarto punto è prevista l'approvazione definitiva del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), uno dei temi più discussi negli ultimi mesi. La questione riguarda in particolare il progetto della pista ciclabile su viale Martiri d'Ungheria, contestato dal Comitato di Viale Martiri d'Ungheria, che in un comunicato stampa scrive:

"Com'è possibile aver già progettato e approvato interventi sulla viabilità, sui parcheggi, sulle attività commerciali e sulla vita quotidiana dei cittadini, richiamandosi a un Piano che deve ancora ricevere l'approvazione finale? Questo non è il modo corretto di costruire una mobilità sostenibile. Quale valore hanno avuto le osservazioni e le richieste dei cittadini, se i progetti erano già stati portati avanti?"

Il Comitato ribadisce di non essere contrario alla mobilità sostenibile, ma di contestare “decisioni calate dall'alto, percorsi costruiti al contrario e una partecipazione ridotta a semplice formalità”.

Un altro punto destinato a suscitare interesse, soprattutto tra i residenti di Marina di Ginosa, è il settimo all'ordine del giorno: la mozione di indirizzo per il Comitato di Frazione di Marina di Ginosa e il rafforzamento degli strumenti di partecipazione popolare.

Si torna a parlare del Comitato di Frazione (argomento trattato da noi qualche giorno fa), un'esperienza avviata nel 2021 e terminata nel 2025, con le dimissioni dell'intero direttivo, che aveva denunciato la mancanza di sostegno da parte dell'amministrazione comunale.

Quella di domani si preannuncia come una seduta del Consiglio comunale particolarmente attesa e destinata a essere seguita con attenzione dalla cittadinanza. Sul tavolo ci sono temi che pesano direttamente sulla vita quotidiana delle comunità, con l'auspicio, che il confronto istituzionale possa tradursi in un reale ascolto delle istanze del territorio e in decisioni approvate da tutti, soprattutto dai cittadini.

 M.C.O.