Laterza | Sindaco Frigiola: "A volte si è messi nelle condizioni di affrontare “la guerra tra poveri.” Just tv

19/12/2024

A volte si è messi nelle condizioni di affrontare “la guerra tra poveri” . 
E’ quello che sta accadendo circa il dimensionamento scolastico . 
L’ amministrazione comunale di Laterza, con la delibera di giunta numero 114 del 6/11/2024 ha espresso la volontà di mantenere l’attuale assetto scolastico con la presenza in Laterza delle due distinte istituzioni
scolastiche:
- I.C. Diaz
- I.C. Marconi Michelangelo. Allo stato attuale resto fermamente contrario alla proposta di accorpamento delle stesse, formulata dalla Provincia di Taranto in applicazione del Piano di dimensionamento della rete scolastica per l’a.s. 2025/26.
Infatti le linee di indirizzo della Regione Puglia stabiliscono che “saranno interessate dalle azioni di riorganizzazione prioritariamente le istituzioni scolastiche del secondo ciclo a partire da quelle con popolazione scolastica numericamente inferiore.
Il piano provinciale, invece, prevede due accorpamenti tra gli istituti superiori e uno nei comprensivi, indicando come prioritaria la fusione dei comprensivi di Laterza rispetto a quelli di Martina Franca e Manduria.
Tale opzione è in contrasto con le suddette linee di indirizzo regionale, in quanto dall’accorpamento dei comprensivi di Laterza nascerebbe un istituto scolastico con ben 1450 alunni, superiore rispetto al numero che verrebbe fuori della fusione dei comprensivi “Aosta” e “Marconi” di Martina Franca che porterebbe a una popolazione scolastica di 1301 alunni e quella dei comprensivi “Don Bosco” e “Prudenziano” di Manduria a 1367 alunni.

I consigli di istituto di tali comprensivi hanno espresso entrambi parere contrario all’ipotesi di accorpamento e lo stesso ha fatto il Comune di Laterza, ritenendo che la gestione di un istituto sovradimensionato sia particolarmente complessa, con ricadute negative sulla qualità dell’offerta formativa.
Chiedo, dunque, che la Provincia di Taranto e la Giunta Regionale individuino soluzioni alternative che rispettino i criteri definiti nelle linee di indirizzo.
Spero che questo mio appello non cada nel vuoto, in caso contrario la questione sarà portata in consiglio comunale monotematico, con il coinvolgimento di tutte le forze politiche territoriali, le istituzioni scolastiche, le famiglie e la comunità intera.