Leporano: "Tentato omicidio. Arrestato 21enne." Just tv

30/07/2026

I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Taranto, e della Stazione di Leporano, hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un 21enne del posto, presunto responsabile del reato di tentato omicidio.

Il provvedimento costituisce l'esito di una complessa e tempestiva attività investigativa sviluppata dall'Arma dei Carabinieri in stretta sinergia con la Procura della Repubblica, che ha consentito, in tempi rapidi, di ricostruire con precisione la dinamica di una violenta aggressione avvenuta nella tarda serata del 27 luglio 2026 nel centro abitato di Leporano.

L'indagine ha preso avvio nella notte del 28 luglio, quando il personale sanitario dell'Ospedale "Santissima Annunziata" di Taranto ha segnalato ai Carabinieri il ricovero, in codice rosso, di un 35enne residente a Leporano, trasportato d'urgenza dal personale del 118 con gravi lesioni alla testa.

Nel corso dei primi accertamenti, l'uomo avrebbe dichiarato di essersi ferito a seguito di una caduta accidentale avvenuta lungo una strada del paese. Tuttavia, i medici, alla luce delle lesioni riscontrate e del quadro clinico particolarmente grave, avrebbero immediatamente rilevato una certa incompatibilità tra le ferite riportate e la dinamica riferita, richiedendo l'intervento dei Carabinieri.

Da quel momento è stata avviata un'intensa attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Taranto e condotta dai militari dell’Arma, mediante sopralluoghi, raccolta di elementi informativi, escussione di persone informate sui fatti e un'approfondita analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza pubblici e privati presenti nell'area interessata. Le risultanze investigative hanno consentito di ricostruire quanto accaduto pochi minuti prima dell'arrivo dei soccorsi. Secondo l'ipotesi accusatoria, il 21enne, al culmine di un alterco scaturito per futili motivi, avrebbe improvvisamente aggredito il 35enne sferrandogli un violentissimo pugno alla tempia. L'impatto avrebbe provocato l'immediata caduta della vittima, che sarebbe rimasta immobile al suolo, priva di sensi, mentre l'aggressore si sarebbe allontanato dal luogo senza prestare alcun soccorso.

Le gravissime lesioni riportate hanno reso necessario il ricovero della vittima presso il reparto di terapia intensiva dell'Ospedale "Santissima Annunziata" di Taranto, dove il 35enne si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata.

Il complesso quadro indiziario raccolto dai militari dell'Arma è stato condiviso con la Procura della Repubblica di Taranto che, ritenendolo idoneo a sostenere la richiesta di una misura cautelare personale, ha avanzato istanza al Giudice per le Indagini Preliminari. Quest'ultimo, valutati gli elementi acquisiti, ha emesso l'ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita dai Carabinieri.

Ultimate le formalità di rito, il 21enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Taranto, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Si rappresenta che il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari nei confronti della persona sottoposta alle indagini vige il principio di presunzione di innocenza fino all'eventuale emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.