Nella riunione di ieri, 30 gennaio 2025 presso la Sala Giunta del Comune di Ginosa, convocata dal Presidente del Consiglio comunale Giorgio Acquasanta, sono intervenuti: consiglieri di Frazione, Sindaco Vito Parisi, Assessori.ed alcuni consiglieri comunali di maggioranza.Lo scopo dell'incontro doveva essere principalmente quello di chiarire alcuni aspetti del regolamento del Comitato e soprattutto di rettificare ufficialmente le "informazioni false" durante il Consiglio comunale di fine anno 2024 date dall'Ass Ielli Marco.
Se nelle parole Primo Cittadino e Giunta hanno ribadito di voler cercare di migliorare lo strumento di partecipazione popolare, nei fatti non c'è stata alcuna rettifica ufficiale dello stesso Ente pubblico comunale sulle false informazioni di fine anno.La banale scusa che il verbale Consiglio di Frazione dell'anno 2024 era con oggetto "Consulta" e non "Comitato" offende l'intelligenza dei volontari intervenuti, in quanto lo stesso Assessore Ielli aveva inviato comunicazione scritta ufficiale da allegare alla seduta.
Si dichiara il falso o non si sa leggere un regolamento comunale, quando sempre in consiglio comunale si indica che il Comitato di Frazione Marinese non ha il numero legale... lo ha sempre avuto nonostante le dimissioni di due componenti (da 7 a 5).L'incontro è stato fatto solo a seguito delle dimissioni annunciate dal Presidente Giulia Piccolo, perché non farlo lo scorso anno?
Il "potere di iniziativa" di questo strumento di partecipazione popolare non è mai stato accettato, erroneamente in quanto lo strumento partendo dal "basso" chiedeva semplicemente di essere "ascoltato".Speculazione politica o di altro genere non interessa al Comitato di Frazione Marinese, ascoltare cittadini e imprenditori non vuol dire necessariamente condividere.
Si è persa l'occasione per far funzionare uno strumento nato e voluto dal "basso".I partiti politici vogliono realmente la partecipazione popolare?
Utilizzare argomenti come: termovalorizzatore, balneari, ecc.. per poi non rispondere all'invito della Presidente Giulia Piccolo di andare sotto il Palazzo della Regione Puglia per manifestare dissenso sullo stato attuale della sanità territoriale, fa comprendere che si va avanti solo con le proprie idee.Il Comitato di Frazione Marinese sui rifiuti e sulla Bolkestein ha verbalizzato il suo parere, ovviamente non letto dalla Amministrazione comunale, è per il rispetto della legge italiana.
Per poter avere una idea chiara della situazione si devono ascoltare sempre più punti di vista, altrimenti è solo una parte della storia che si vuol mandare avanti.La comunicazione, la programmazione e la tempistica di alcune scelte hanno portato alla conferma delle dimissioni della Presidente.
Il residente della Marina di Ginosa non ha case popolari e le poche case in locazione hanno prezzi altissimi, avrà finalmente un Asilo decoroso promesso sempre da altre Amministrazioni comunali e mai fatto, ha da pochi anni rispetto a Ginosa un servizio di classe primavera, ma non ha pediatra.
Infine l'eterna storia del PRG che non permette di intercettare investimenti privati non solo per il residente anche per il settore turistico. Quest'ultimo in fase di "rigenerazione" con le "quattro frecce" con un lungomare che nel prossimo futuro dovrebbe unire il centro abitsto con Torre Mattoni ed una viabilità con ancora troppe incognite e criticità.
Della riunione rimangono le promesse verbali: sul funzionamento del Comitato di Frazione Marinese, sulle risorse a disposizione per la costruzione dei loculi a Marina di Ginosa e sul mutuo per la Struttura sportiva pubblica al "chiuso".
Per tutto il resto c'è da attendere, debiti permettendo.