Martina Franca:"Nel centro storico quattordici pianoforti nelle mani di oltre cento interpreti"

07/08/2020

Il centro storico di Martina Franca diventa una multisala della musica. Protagonista, il pianoforte. Anzi, quattordici pianoforti, suonati a rotazione in altrettante postazioni da oltre cento musicisti provenienti da tutta Italia, con qualche presenza anche dall’estero. Accade l’8 e 9 agosto per l’esclusiva maratona pianistica intitolata “Suona con noi”, il momento più spettacolare del festival Piano Lab pensato dall’ideatore Giovanni Marangi mettendo insieme l’esperienza trentennale nel mondo dei pianoforti con quella di organizzatore della Ghironda. Piano Lab è, infatti, una grande festa degli ottantotto tasti che muove direttamente dallo strumento e dal quel vasto mondo di professionisti, studenti o anche semplici appassionati con i quali cambiare in maniera inclusiva la prospettiva tradizionale di partecipazione tra palco e platea.

Le quattordici postazioni quest’anno sono state allestite tra la Villa e la Biblioteca Comunali, le sale Consiliare e dell’Arcadia di Palazzo Ducale, l’atrio del Convento delle Agostiniane, piazzetta di Palazzo Stabile, la Basilica di San Martino, il chiostro di San Domenico, le chiese della SS. Trinità e di San Pietro, Corte le Marangi, Casa Cappellari e largo Cappelletti. Si inizierà a fare musica dalle ore 17 e si proseguirà sino a mezzanotte. Per poter assistere ai concerti nel rispetto delle normative anti Covid è necessario prenotarsi sulla pagina web www.pianolab.me/event.

I musicisti arrivano da sedici regioni italiane, ma ci sono anche russi e giapponesi. E ci sono diversi illustri esponenti della cosiddetta scuola pianistica pugliese, a partire dal capostipite Michele Marvulli per arrivare a Pasquale Iannone, Pierluigi Camicia e alle nuove leve, tra cui Alessandro Sgobbio, martinese che da anni vive stabilmente in Germania, dov’è considerato tra i pianisti di maggiore talento, e Osvaldo Nicola Fatone, selezionato tra i cento finalisti al prossimo Concorso Busoni. Tra gli artisti coinvolti ai annunciano anche Melissa Parmenter, Giuseppe Maiorca, Antonio Consales  e Mark Baldwin Harris, il tastierista e produttore americano, ma ormai italiano d’adozione, che oltre ad aver militato in Napoli Centrale con James Senese ha collaborato con Pino Daniele, Fabrizio De André e molti altri big della musica leggera italiana. Atteso anche Luca Ciammarughi, pianista, saggista e conduttore radiofonico di fama del quale durante la serata del 9 (ore 18), nella Sala dell’Arcadia di Palazzo Ducale, verrà presentato il libro “Gli indispensabili” sui trenta capolavori per pianoforte da ascoltare almeno una volta nella vita. Alle ore 21, sempre nella Sala dell’Arcadia, si parlerà del volume di Annamaria Giannelli, “Rito Selvaggi, il Legionario Orfico di D’Annunzio ovvero Il Musico sapientissimo di Noja” sul dimenticato musicista di Noicattaro considerato una personalità importante del Novecento italiano. Coordinerà gli incontri il giornalista Livio Costarella.

Con questi numeri e pianisti che giungeranno da Campania, Sicilia, Calabria, Basilicata, ma anche da Veneto, Lombardia, Friuli, Piemonte, Sardegna, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e, naturalmente, Puglia, Piano Lab si riconferma potente attrattore per i viaggiatori della musica in un momento molto importante di rilancio del comparto turistico-culturale della regione. Infatti, a differenza di tutti gli altri festival dedicati al pianoforte, Piano Lab non muove il proprio progetto culturale dal grande interprete, ma direttamente dallo strumento e dal quel vasto mondo di professionisti, studenti o anche semplici appassionati che, partecipando a Piano Lab, sceglie di incontrarsi e confrontarsi in luoghi già da soli portatori di cultura, per uno scambio di idee e conoscenze che si arricchisce col determinante contributo di un pubblico sempre più appassionato.

Info 080.4301150 www.pianolab.me.

 

addetto stampa

Francesco Mazzotta