Il futuro dell’aeroporto Arlotta di Grottaglie prevede, a fianco alla vocazione aerospaziale, anche l’istituzione di voli civili? È il tema che si è affrontato ieri nella V Commissione nell’audizione richiesta dal consigliere Antonio Paolo Scalera (LPD)).
Scalera ha chiesto innanzitutto se è ancora intenzione di Regione Puglia aprire lo scalo aeroportuale “Arlotta” di Grottaglie ai voli civili. Ha chiesto poi se, in previsione degli imminenti Giochi del Mediterraneo che interesseranno in particolar modo il capoluogo jonico e tutta la sua provincia, siano state aperte interlocuzioni con compagnie aeree per nuove rotte verso l’aeroporto tarantino e se, nel frattempo, non possa essere assicurato un servizio navetta da Taranto per raggiungere lo scalo brindisino.
In assenza dell’assessora ai trasporti Deborah Ciliento il direttore del dipartimento Mobilità, Vito Antonacci ha assicurato che l’iter per la verifica della possibilità di aprire l’Arlotta ai voli civili è già stato avviato sia da Regione Puglia sia da Aeroporti di Puglia: si è in attesa – a breve – della conclusione di uno studio affidato da Adp all’esito del quale la documentazione potrà essere trasmessa al Ministero dei trasporti per l’eventuale avvio della Conferenza dei servizi, in sede centrale o, per delega, regionale.
Riguardo alla connessione su gomma tra Taranto e Brindisi, è stato evidenziato che dei collegamenti già esistono, più o meno cinque al giorno nelle due direzioni, programmati in base al piano dei voli dell’aeroporto del Salento. Tuttavia – ha chiarito Antonacci – gli strumenti per operare un incremento ci sono e sono previsti sia nella vecchia delibera 1112 del 2023, atto di indirizzo per l’istituzione di servizi automobilistici di trasporto pubblico che Regione sta per rinnovare, sia con il programma Easy to reach, che finanzia investimenti finalizzarti ai collegamenti con i principali hub logistici (porti e aeroporti).
Il presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile ha confermato l’avvio dello studio per l’utilizzo di Grottaglie anche fini civili. Ha però rimarcato l’importanza di rendere funzionale la struttura, come sta avvenendo con gli investimenti previsti di circa 6,7 milioni di euro che hanno permesso di avviare lavori che potrebbero concludersi per l’inizio del 2026.
Vasile, pur lasciando aperta la porta in caso di eventuali richiesta da parte di compagnie aeree, previo esito positivo del test Meo sulla sostenibilità della rotta, ha però evidenziato che l’utilizzo di Grottaglie è più facilmente esperibile in seguito alla saturazione degli aeroporti attivi, ipotesi non troppo lontana considerato che Adp ha appena registrato i 10 milioni di passeggeri.
Da parte del presidente della Camera di Commercio di Brindisi e Taranto, Vincenzo Cesario, è venuta una sollecitazione soprattutto all’attivazione di una rete efficiente di trasporto su gomma, con navette a scadenza più o meno oraria, per permettere a lavoratori, imprenditori e studenti, più rapidi collegamenti con gli aeroporti di Bari e Brindisi, facendo notare inoltre la necessità di calmierare i prezzi del trasporto che finiscono per essere esorbitanti rispetto ai prezzi dei voli stessi.