Sanità Michele Emiliano incontra i sindacati: "riordino entro l'anno".

04/12/2015

BARI, 3 DIC - Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e il Direttore di dipartimento Promozione della Salute, Giovanni Gorgoni hanno incontrato questo pomeriggio a Bari presso la Presidenza i rappresentanti dei sindacati generali per il primo confronto tematico sulla sanita', all'indomani della istituzione del tavolo permanente per la condivisione dei principali temi della programmazione regionale. In serata Emiliano e Gorgoni hanno incontrato i rappresentanti della Fials.Lo riferisce una nota della Regione. Emiliano - e' detto nella nota - ha confermato che tra qualche giorno saranno a disposizione tutti i dati, che saranno "permanentemente consultabili", relativi alla valutazione delle performance del sistema sanitario pugliese messi a punto dai ricercatori della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Dati che saranno interessanti - ha detto - per poter definire il prossimo piano di riordino ospedaliero. "Stiamo provando a mettere in sicurezza il sistema sanitario - ha detto Emiliano ai sindacati - e per fare questo dobbiamo mettere le basi quest'anno per poter partire l'anno prossimo e per porre al governo la questione fondamentale dei criteri di riparto del Fondo sanitario".

Il presidente ha poi confermato il no all'aumento delle tasse e ha tracciato una lista delle priorita'. "Con i dati del Sant'Anna - ha confermato - lavoreremo prima di tutto sul nuovo piano di riordino ospedaliero che sara' pronto entro l'anno. Poi, nel medio/lungo periodo dei prossimi cinque anni, stiamo anche lavorando ad un rilancio dell'utilizzo delle nuove tecnologie affinche', laddove sia possibile con la telemedicina, l'ospedale possa raggiungere il paziente nella propria casa. In questo modo abbassiamo i costi e aumentiamo la cura verso gli utenti".

I rappresentanti sindacali - riferisce la nota - hanno sottolineato la necessita', contemporaneamente all'attuazione del piano di riordino ospedaliero, di far ripartire la sanita' territoriale e quella dei distretti. Hanno anche posto la questione delle liste di attesa ("vogliamo sapere che fine ha fatto l'accordo fatto dal precedente governo per l'utilizzo delle apparecchiature radiodiagnostiche fino alle 24"), la necessaria integrazione tra sanita' e welfare e la centrale unica degli acquisti. 

Fonte: NuovoQuotidianoPuglia