La Polizia di Stato nell'ambito dei servizi straordinari predisposti in occasione dei XX Giochi del Mediterraneo, in due diversi interventi ha denunciato in stato di libertà un 21enne di Taranto perché ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di coltello ed un 51enne originario della provincia di Brindisi per il presunto reato di furto aggravato.
Il personale della Polizia Stradale di Taranto, nel corso dei previsti servizi di controllo delle maggiori arterie stradali del capoluogo e della provincia, percorrendo Punta Penna ha notato due giovani entrambi privi del casco protettivo a bordo di un moto di grossa cilindrata.
Il conducente del mezzo nonostante l’ALT imposto dai poliziotti che nel frattempo avevano anche attivato la sirena dell’auto di servizio ha aumentato l’andatura con il chiaro intento di sottrarsi al controllo di polizia.
Il giovane centauro nel tentativo di far perdere le sue tracce a velocità sostenuta ha iniziato a compiere spericolate manovre tali da provocare una concreta situazione di pericolo per la circolazione stradale.
Giunti nel centro abitato di Taranto, il giovane cambiando improvvisamente la traiettoria del motociclo, ha perso il controllo del mezzo urtando contro la fiancata destra dell’auto della polizia che era a breve distanza.
Immediato è stato il controllo durante il quale è stata rinvenuta in possesso del passeggero della moto una modica quantità di hashish, detenuta a suo dire per uso personale. Recuperato anche un coltello a serramanico con lama di circa 9 centimetri che il conducente - un tarantino di 21 anni - aveva lanciato per strada prima di essere raggiunto dai poliziotti.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, il 21enne è stato deferito in stato di libertà.
Gli stessi equipaggi della Polstrada hanno sorpreso lungo la S.S. 7 un uomo - poi identificato in un brindisino di 51 anni - intento a smontare il guardrail per impossessarsi di tutta la relativa bulloneria. Il presunto ladro è stato individuato grazie alle numerose segnalazioni degli automobilisti in transito circa l’inusuale presenza di un uomo riverso sulle barriere protettive della Strada statale.
I poliziotti inizialmente sono intervenuti in soccorso presumendo un malore, ma arrivati nelle immediate vicinanze hanno constato che la persona segnalata era intento a smontare alcuni guardrail ed aveva già messo da parte un centinaio tra perni bulloni e rondelle in ferro, presumibilmente per poi portarli via.
Trasmessi gli atti all’Autorità Giudiziaria competente, il 51enne è stato deferito in stato di libertà.
Il successivo intervento dei tecnici dell’ANAS ha poi permesso di ripristinare le barriere protettive e mettere in sicurezza quel tratto stradale.
Si ricorda che per entrambi gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.