La truffa della “ballerina” sta circolando massicciamente su WhatsApp in queste settimane, colpendo migliaiadi utenti in tutta Italia. Si tratta di una sofisticata forma di smishing (phishing tramite messaggistica) che sfrutta la fiducia nei confronti di amici, familiari o conoscenti per rubare il controllo degli account e propagarsi come un virus. Vediamo nel dettaglio.
Il classico messaggio arriva da un contatto già salvato in rubrica e contiene:
la foto di una giovane ragazza vestita da ballerina (di solito in body nero, in posa da danza)
un testo empatico e rassicurante, del tipo:
“Ciao! Puoi votare per Federica (o altri nomi)? È la figlia di una mia amica / la nipote di… Sta partecipando a un concorso di danza e con il tuo voto può vincere una borsa di studio per un anno di corsi gratuiti. Non costa niente, basta un click qui: [link]”
Viene sempre sottolineato che «non è richiesto alcun pagamento», proprio per abbassare le difese e far sembrare la richiesta genuina e innocua.
Il link non porta a nessun concorso di danza né a una pagina di voto legittima. Cliccandoci sopra, l’utente viene reindirizzato a un sito falso che imita l’aspetto di una piattaforma ufficiale (a volte simile a Facebook o a un portale di sondaggi). La pagina chiede di:
inserire il proprio numero di telefono
inserire un codice di verifica ricevuto via SMS da WhatsApp (il famoso codice di 6 cifre usato per registrare l’account su un nuovo dispositivo)
Fornendo quel codice, la vittima consegna inconsapevolmente le chiavi del proprio account WhatsApp ai truffatori. In pochi minuti:
il malcapitato perde l’accesso al proprio profilo (WhatsApp si disconnette dal telefono)
i truffatori prendono il controllo dell’account
iniziano a inviare lo stesso messaggio della ballerina a tutti i contatti della vittima, diffondendo la truffa in modo esponenziale
dopo qualche ora/giorno, molto spesso partono richieste di denaro: «Ho bisogno urgente di soldi», «Mi hanno rubato il portafoglio», «Problemi in famiglia», ecc., approfittando della fiducia dei contatti.
Perché è così efficace
Sfrutta la fiducia relazionale: arriva da un numero conosciuto, non da uno sconosciuto
Fa leva sull’empatia: aiuta una bambina/ragazza a realizzare un sogno
Sembra innocua: «basta un voto», «non costa nulla»
Si auto-propaga: ogni nuova vittima diventa involontario diffusore.
Come difendersi
Non aprire mai link sospetti ricevuti su WhatsApp, anche se arrivano da amici o parenti
In caso di dubbio, chiama subito il mittente con una telefonata vocale, non via chat
Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp (Impostazioni → Account → Verifica in due passaggi): aggiunge un PIN di sicurezza che rende molto più difficile il furto dell’account
Controlla i dispositivi collegati: se sospetti di essere stato colpito, vai su Impostazioni → Dispositivi collegati e disconnetti tutti i dispositivi che non riconosci
Se hai cliccato e perso l’account, contatta subito la Polizia Postale (online o tramite commissariato) e segnala il numero truffaldino su WhatsApp
Avvisa i tuoi contatti: se il tuo account è stato rubato, cerca di informare amici e familiari il prima possibile tramite altri canali (chiamata, email, social…).
Se sei già incappato in questa truffa o se hai ricevuto il messaggio denuncia l’accaduto alla polizia postale e chiedi assistenza alle sedi territoriali Adiconsum. Non abbassare la guardia solo perché il messaggio «viene da un amico». Un secondo di attenzione può salvare il tuo account e la tua rete di contatti da richieste di denaro fraudolente.
Fonte: https://adiconsum.it/truffa-della-ballerina-come-funziona-e-come-difendersi/