“Lunedì ho dovuto portare mia figlia a Ginosa con 40 di febbre e non è la prima volta”, “Come possiamo avere il pediatra qui almeno una volta a settimana”, questi, sono due dei tanti messaggi di denuncia dei genitori marinesi.
Una brutta situazione che va avanti da anni e che è peggiorata con il pensionamento del pediatra che faceva ambulatorio negli anni scorsi.
A ogni bambino deve essere assegnato un pediatra fin dalla nascita, un ruolo molto prezioso e fondamentale di questo medico che si occupa della salute dei bambini fino a 14 anni.
Marina di Ginosa conta circa 5000 abitanti, le famiglie sono stanche, piccoli pazienti che non hanno il loro pediatra, un ruolo molto importante per la loro crescita. Famiglie che sono costrette a percorrere oltre 23 km su una strada che non è proprio sicura, la ex SS. 580.
“Questo è uno dei tanti problemi – continua una mamma - la situazione sulla sanità territoriale alla Marina è critica. Le visite domiciliari sono un miraggio per i nostri piccoli marinesi, in quanto su "prenotazione" si deve salire comunque a Ginosa.”
Le mamme hanno fatto "comunità", coinvolgendo più volte anche lo strumento di partecipazione popolare "COMITATO DI FRAZIONE MARINESE". Quest'ultimo in attesa di riscontro (dopo mesi) alle pec inviate non solo per il pediatra, anche per altre criticità legate alla sanità territoriale marinese.Situazione ribadita dalla Presidente, oggi dimissionaria, Giulia Piccolo nell'ultimo consiglio comunale monotematico.
Quanti decenni bisognerà ancora aspettare per garantire un diritto fondamentale ai piccoli cittadini marinesi?
M.C.O.