Una segnalazione sulla mancata disponibilità di trovare libri è arrivata alla nostra redazione e riguarda la Biblioteca Comunale di Ginosa. A scriverci è una cittadina Maristella Russo, che frequenta la struttura e che lamenta la difficoltà nel reperire libri, ancora non catalogati.
“Qualche giorno fa mi sono recata presso la Biblioteca Comunale di Ginosa- scrive Maristella Russo- per richiedere due libri che risultano presenti nel catalogo online del Polo SBN Biblioteche di Puglia.
In reception c’era una sola operatrice, gentile e paziente, che mi ha spiegato che i volumi non sono ancora catalogati e che avrei potuto provare a cercarli da sola. Così ho lasciato i titoli su un foglietto, come si fa con i desideri.
Al di là dell’episodio personale – continua- restano delle domande di interesse collettivo: come può una biblioteca pubblica garantire il servizio di prestito e consultazione se il patrimonio librario risulta non catalogato?
E ancora, se i volumi richiesti sono presenti a Ginosa nel catalogo online del Polo SBN, per quale ragione non appaiono concretamente rintracciabili attraverso la normale organizzazione a scaffale e i consueti strumenti di gestione del patrimonio?
Una biblioteca, o se preferite una Community Library, dovrebbe rappresentare molto di più di uno spazio fisico.
Senza la piena operatività dei servizi, il rischio è che resti un contenitore privo della sua funzione più importante: rendere il patrimonio culturale realmente accessibile.
Inoltre, sul sito istituzionale del Comune si legge che la Biblioteca di Comunità è stata restaurata e rifunzionalizzata grazie a un finanziamento di un milione e ottocentotrentanovemila euro, con interventi di adeguamento, nuovi impianti e potenziamento della struttura. Un investimento di grande rilievo, che rende ancora più naturale attendersi una biblioteca realmente fruibile.
Intanto arrivano nuovi volumi, grazie a contributi pubblici pensati per nutrire la conoscenza;
risorse ministeriali che, come riportato negli atti ufficiali, ammontano a:
- quota base: € 4.000,00
- ripartizione DL 201 + DL 95: € 12.669,58
- assegnazione 2025: € 12.286,99
- assegnazione 2026: € 382,59
Ed è proprio qui che la domanda diventa ancora più ostinata: che ne sarà di questi libri, se quelli già presenti faticano a farsi trovare?
La biblioteca - conclude- per di più, continua a vivere grazie a un impegno economico pubblico costante pari a circa 4.000 euro mensili per il funzionamento della struttura a partire da giugno 2024.Numeri importanti, che raccontano attenzione e investimento, e che rendono ancora più naturale il desiderio dei cittadini: poter usufruire dell’offerta culturale e non solo immaginarla. Sarebbe auspicabile un chiarimento da parte dei soggetti responsabili della gestione del servizio. Una biblioteca è un presidio culturale fondamentale. Noi cittadini meritiamo servizi funzionanti, ma soprattutto trasparenza."
Maristella Russo