Ginosa: “Erbacce e mancanza di decoro urbano. Le mamme protestano soprattutto per le allergie dei figli.”

19/05/2026

Marciapiedi e scuole invase dalle erbacce, aiuole incolte e spazi comunali lasciati al degrado stanno diventando motivo di protesta, soprattutto tra le famiglie con bambini a Ginosa.

A lanciare l’allarme sono in particolare molte mamme, preoccupate per l’aumento dei casi di allergie stagionali tra i più piccoli. “Ogni volta che esco con mio figlio torna a casa con starnuti continui e occhi gonfi”, racconta una mamma. “Le erbacce alte e la mancata di pulizia peggiorano la situazione, ho portato mio figlio all’ospedale, non se ne può più”.

La vegetazione incontrollata infatti, favorirebbe la diffusione di pollini e allergeni, creando disagi soprattutto nei soggetti più sensibili e fragili.

 La pulizia delle erbacce dei due paese, sarebbe dovuta partire circa 20 giorni fa, stando alle parole del delegato sindaco di Marina di Ginosa, Guseppe Bongermino, che scrive sotto un nostro articolo; “dopo i tempi tecnici-burocratici e di controllo, domani (il commento risale al 20 aprile, sotto artico degrado “𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐢𝐧𝐟𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚 “𝐂. 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐧𝐢” 𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐞𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨: “𝐄𝐫𝐛𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐬𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨, “𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐫𝐚̀ 𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐮𝐫𝐚 ), partirà l'accordo quadro che ha la durata di 3 anni con un investimento di 600mila euro "200 per anno". Partiranno i lavori rispettando delle priorità e la prima priorità indicata sono le scuole. grazie per la pazienza e chiedo scusa, per il ritardo.”

Proprio le scuole sono ancora invase di erba; asilo nido sito nei paraggi della Caserma dei Carabinieri e I.C. “G.Deledda”, I.S. “M.Perrone”.

E pensare che il decoro urbano e il verde pubblico, è stata la punta di diamante del programma elettorale del M5S, dal 2016 ad oggi. Infatti, l’attuale sindaco Vito Parisi, fondò gran parte del suo programma politico sulla riqualificazione, sul decoro e sulla gestione del verde pubblico.

  Un programma criticato da tutti, soprattutto dai cittadini.

Intanto sui social aumentano foto e denunce da parte dei cittadini, che invitano l’amministrazione a velocizzare gli interventi di manutenzione prima che la situazione peggiori, soprattutto con il caldo.


M.C.O.