N.S Ecologistic Spa
In merito alle notizie diffuse sui social network (profilo Facebook) il 15 gennaio 2026 dal sindaco di Ginosa, Vito Parisi, in ordine a un fantomatico progetto di questa società per realizzare un ‘inceneritore’, si precisa che detto progetto non riguarda affatto un ‘inceneritore’, bensì una centrale termoelettrica per esclusiva autoproduzione di energia elettrica. La centrale sarà alimentata da combustibile CSS - End of Waste, capace di ridurre drasticamente la produzione di rifiuti e, al contempo, di autosostenersi mediante la valorizzazione della frazione plastica non recuperabile generata internamente (senza ulteriori conferimenti di rifiuti dall’esterno) così da sostituire completamente l’utilizzo del metano o altri combustibili fossili tradizionali e abolire la necessità di conferire alle discariche gli scarti plastici non riciclabili (riducendo anche il collegato traffico veicolare).
il progetto, che come tale ha già ricevuto parere favorevole dal Comitato di Valutazione Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, da Ispra e dal Comitato Valutazione Ambientale della Regione Puglia, è inoltre del tutto estraneo alle questioni del recentissimo mancato trasferimento alla società da parte del Comune di Ginosa della “seconda porzione” dello stabilimento ex Miroglio; questioni che sono in corso di esame e di valutazione sia nelle sedi giudiziarie che nel Tavolo per il Monitoraggio della crisi industriale ex Miroglio attivato con sollecitudine, su istanza delle Organizzazioni Sindacali, dal dott. Leo Caroli, Presidente del Comitato per il Sistema Economico Produttivo e Aree di Crisi della Regione Puglia.
LA SOCIETA’ SI RISERVA, PERTANTO, OGNI OPPORTUNA INIZIATIVA NELLE OPPORTUNE SEDI GIUDIZIARIE A TUTELA DELLA SUA IMMAGINE, DELLA SUA REPUTAZIONE INDUSTRIALE E COMMERCIALE, NONCHE’ DEI SUOI DIRITTI E LEGITTIMI INTERESSI.