Martina Franca: "Mancata sicurezza sul luogo del lavoro. Arrestati due imprenditori." Just tv

27/04/2026

Nei giorni  scorsi, a San Giorgio Ionico, nell’ambito di un articolato servizio coordinato di controllo del territorio predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati e alla verifica del rispetto delle normative in materia di lavoro e sicurezza, i Carabinieri della locale Stazione, con il supporto dei militari delle Stazioni di Grottaglie e Montemesola, nonché del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Taranto, hanno eseguito una serie di controlli mirati presso alcune attività imprenditoriali operanti sul territorio.

All’esito delle verifiche, due imprenditori, rispettivamente di 67 e 57 anni, sono stati deferiti in stato di libertà in quanto, a vario titolo, presunti responsabili di violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e tutela dei lavoratori, tra cui l’omessa redazione del documento di valutazione dei rischi, la mancata predisposizione di adeguati mezzi di estinzione incendi e il mancato utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale, come le imbracature anti caduta, elementi fondamentali per la prevenzione degli infortuni.

Nel corso degli accertamenti è stata inoltre riscontrata la presenza di lavoratori impiegati “in nero”, circostanza che ha comportato l’applicazione delle previste sanzioni e l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, con decorrenza immediata, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori e contrastare il fenomeno del lavoro irregolare.

Complessivamente, l’attività ispettiva ha riguardato due imprese, entrambe risultate non in regola, e quattro lavoratori, di cui due privi di regolare contratto di assunzione, con la contestazione di ammende per un importo pari a 6.400 euro e sanzioni amministrative per complessivi 5.500 euro.

Parallelamente, nell’ambito dello stesso dispositivo operativo, sono stati intensificati anche i controlli alla circolazione stradale, con la verifica di numerosi veicoli e persone e l’elevazione di diverse contravvenzioni per violazioni al codice della strada, a conferma dell’attenzione costante dell’Arma nel garantire la sicurezza pubblica sotto ogni profilo.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio volto a rafforzare la legalità e la tutela dei diritti dei lavoratori, contrastando ogni forma di irregolarità e promuovendo condizioni di lavoro sicure e conformi alla normativa vigente.

Per i soggetti indagati vale, in ogni caso, il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.