Nella notte del 15 giugno 2026, i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Massafra hanno portato a termine un intervento che si inserisce nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio jonico.
Durante un servizio di controllo del territorio, i militari dell’Arma hanno notato un'autovettura che percorreva una strada periferica della cittadina a velocità sostenuta. Insospettiti dalla condotta di guida, i Carabinieri hanno deciso di procedere al controllo del veicolo e dei suoi occupanti.
Gli accertamenti hanno consentito di verificare che il conducente, un 19enne del posto, si sarebbe posto alla guida senza aver mai conseguito la patente, circostanza che ha comportato la contestazione della prevista violazione al Codice della Strada.
La successiva perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire, nella disponibilità del giovane, circa 2,85 grammi di hashish. L'attenzione dei Carabinieri si è quindi concentrata sul passeggero, un 17enne residente a Massafra, trovato in possesso di un involucro sottovuoto contenente circa 31 grammi della medesima sostanza stupefacente, abilmente occultato negli indumenti intimi. Nel corso delle operazioni è stata inoltre rinvenuta la somma di 50 euro in contanti, costituita da banconote di piccolo taglio, ritenuta presumibile provento dell'attività illecita.
Le successive perquisizioni domiciliari effettuate presso le abitazioni dei due giovani hanno dato esito negativo.
Lo stupefacente sequestrato sarà sottoposto ad analisi quali-quantitative presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, mentre il denaro rinvenuto è stato affidato ai genitori del minore.
Al termine delle formalità di rito e su disposizione dell'Autorità Giudiziaria minorile competente, il 17enne è stato sottoposto alla misura della permanenza in casa ai sensi dell'art. 21 del D.P.R. 448/1988.
L'operazione conferma il costante impegno dell'Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni di illegalità e nello svolgimento di un'attenta attività di controllo del territorio finalizzata alla tutela della sicurezza pubblica.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, potrà essere accertata solo con sentenza definitiva di condanna.