Nota stampa Antonio Paolo Scalera Consigliere Regionale (LPD):
“Oggi il Consiglio Regionale ha approvato con 19 voti a favore e 17 contrari, la mozione a firma mia e del collega Casili. Una mozione passata anche con i voti dei colleghi di maggioranza che avrebbe impegnato la Giunta Regionale, nelle more della definitiva approvazione del Piano Generale di Bonifica, a disporre una puntuale verifica dello stato di conservazione, tenuta ed efficienza delle opere di bonifica del Consorzio; a disporre, ove ritenuto necessario, l’esecuzione degli interventi pubblici di bonifica di competenza regionale.
Una questione già ampiamente discussa nelle commissioni e concordata con la Presidente Capone nel consiglio regionale dello scorso 25 febbraio. La mozione è frutto di una interlocuzione avuta con il mondo agricolo nei territori della nostra regione.
Purtroppo, oggi che si sarebbe potuto scrivere una bella pagina per la nostra regione a favore del comparto agricolo, a causa della presa di posizione del Governo Regionale, che ha dichiarato che non darà seguito alla suddetta mozione (sospensione del tributo 630 e annullamento delle iscrizioni a ruolo e delle procedure di riscossione coatte e cautelari pendenti) quella pagina è stata strappata in pochi minuti e senza alcun senso.
Sono stato facile profeta quando nello scorso consiglio regionale parlai di “pesce d’aprile” per gli agricoltori che in questo periodo stanno fronteggiando altri problemi, tra cui la siccità, le gelate, le grandinate e chi più né ha più né metta.”