A Ginosa ieri sera, si è discusso della delicata questione dei lidi e delle concessioni balneari, tema che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito politico e turistico a Marina di Ginosa.
Il confronto è arrivato il 25 maggio a stagione iniziata, dopo le recenti decisioni del Consiglio di Stato sulle concessioni demaniali marittime e le tensioni legate all’avvio della stagione estiva 2026, ancora in lato mare. Durante il consiglio monotematico erano presenti: l’On. De Palma, Il Senatore Turco e la Consigliera Regionale Angolano.
Sono interventi inoltre diversi concessionari balneari disperati per la mancanza di una soluzione vera e veloce.
L’opposizione Ratti, Mongelli, Sangiorgio e Calabrese hanno proposto una proroga tecnica immediata, La Colamito consigliera del PD, assente da tanto tempo dai consigli comunali, ieri era presente, ma non ha dato proposte e non ha proferito parola.
La consigliera Carlucci, ha parlato di organizzare un tavolo tecnico, forse un po' troppo tardi, visto i tempi stretti.
Insomma, morale della favola, la maggioranza continua a parlare di Art. 36 e 38, nei dubbi, nelle incertezze e nelle paure dei concessionari, la vera realtà che una soluzione vera ancora non si è trovata, mentre, il primo cittadino spinge per gli articoli 36 e 38, per garantire il salvataggio a mare e la pulizia delle spiagge che altrimenti non può partire.
A Marina di Ginosa, la stagione non è ancora partita, e i conti come abbiamo affermato più volte, bisognerà farli a fine estate.
Tra domande da fare, spiagge da attrezzare si arriverà a metà o a fine giugno, e intanto i turisti avranno scelto altre mete. Si spera in un atto di responsabilità, da parte di Amministratori e balneari.
M.C.O.









