Nota stampa Antonio Paolo SCALERA Consigliere Regionale (Lega)
“Le
risorse del PNRR destinate alla sanità territoriale rappresentano un’occasione
storica per rafforzare l’assistenza di prossimità e portare i servizi sanitari
più vicino ai cittadini. Proprio per questo non possiamo permetterci ritardi né
zone d’ombra – ha dichiarato il Consiglio
Regionale Antonio Paolo Scalera, Segretario Commissione Sanità -. Ho
presentato una istanza di audizione urgente in Commissione chiedendo l’ascolto
dell’assessore regionale alla Sanità e della direzione strategica dell’ASL di
Taranto per conoscere lo stato di avanzamento degli interventi finanziati con
il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Con le delibere di Giunta regionale
n. 688 e n. 763 del 2022 – ha proseguito
Scalera - la Regione Puglia ha dato il via agli investimenti della Missione
6 del PNRR per il rafforzamento della sanità territoriale. Alla ASL di Taranto
sono stati destinati circa 57 milioni di euro per la
realizzazione di 17 Case della Comunità, 7 Ospedali di Comunità e 6
Centrali Operative Territoriali. Strutture fondamentali per costruire
una sanità più vicina alle persone: gli Ospedali di Comunità,
previsti a Ginosa, Castellaneta, Massafra, Martina Franca, Taranto, Grottaglie
e Manduria, avranno la funzione di livello intermedio tra assistenza
domiciliare e ricovero ospedaliero, riducendo i ricoveri impropri e favorendo
dimissioni protette. Le Case di Comunità saranno invece
attivate in numerosi comuni della provincia, tra cui Taranto, Massafra, Ginosa,
Martina Franca, Laterza, Grottaglie, Mottola, San Marzano di San Giuseppe,
Maruggio, Crispiano, Manduria, Sava, Palagiano, San Giorgio Ionico, Pulsano e
Torricella, diventando il primo punto di accesso ai servizi sanitari e
sociosanitari del territorio. A completare la rete saranno le Centrali
Operative Territoriali previste a Taranto, Ginosa, Massafra, Martina
Franca e Manduria. Il cronoprogramma del PNRR prevede la realizzazione di
queste strutture entro il 31 dicembre 2026, ma è necessario
capire a che punto sono i lavori, quali cantieri sono effettivamente attivi e
se i tempi previsti siano ancora compatibili con le scadenze europee. Sono
queste le ragioni della mia richiesta per avere dati aggiornati e un
cronoprogramma chiaro degli interventi. Parliamo – ha concluso Scalera - di
investimenti decisivi per il futuro della sanità territoriale e i cittadini
della provincia di Taranto hanno il diritto di sapere quando Case e Ospedali di
Comunità diventeranno realtà e se la Regione sta rispettando gli impegni
assunti.”