GINOSA Consigliere Reg SCALERA: “DISABILITÀ E DIRITTI NEGATI: UN 36ENNE PRIGIONIERO IN CASA. SUBITO UNA RAMPA, BASTA INDIFFERENZA.”

17/03/2026

Nota stampa del Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera (LEGA)

“La drammatica vicenda che coinvolge Antonio, un giovane di 36 anni residente a Ginosa, affetto da leucodistrofia metacromatica, una rarissima malattia genetica che comporta la progressiva perdita delle capacità motorie e cognitive non può passare nell’indifferenza delle Istituzioni – ha dichiarato il Consigliere Regionale Antonio Paolo Scalera, Segretario della Commissione Sanità -. Ho depositato un’interrogazione urgente agli Assessori regionali competenti in materia di inclusione sociale, politiche per la disabilità, sanità e benessere per accendere i riflettori su una situazione che non può più essere ignorata. Parliamo di un diritto fondamentale negato: la libertà di movimento.

La madre del giovane, la signora Rosanna, vive quotidianamente enormi difficoltà. È costretta a utilizzare una rampa di fortuna per consentire al figlio di uscire di casa, mettendo a rischio la propria incolumità e quella del ragazzo. Una condizione inaccettabile che, di fatto, impedisce anche le più semplici attività quotidiane, contribuendo a un isolamento sociale e umano profondamente ingiusto.

Ancora più grave – prosegue Scalera - è il fatto che, nonostante le ripetute richieste rivolte all’Amministrazione comunale di Ginosa, ad oggi non sia stata fornita alcuna risposta concreta. Non possiamo permettere che la burocrazia o l’indifferenza istituzionale prevalgano sulla dignità delle persone.

Con questa interrogazione – conclude Scalera – chiedo alla Regione di intervenire con urgenza presso il Comune affinché si dia immediata soluzione alla richiesta della famiglia, garantendo la realizzazione di una rampa di accesso adeguata. È un atto di civiltà, oltre che un dovere istituzionale. Nessuno deve essere lasciato indietro, soprattutto chi vive una condizione di fragilità così grave.”